Un piccolo villaggio, Strangolagalli
Un piccolo villaggio della provincia di Caserta, Strangolagalli, si adagia dolcemente in una gola ai piedi dei monti Fallano, Maiulo e Caruso. Un Castello dominava quella gola, abitato nel secolo sesto avanti Cristo dalle prime trbù che invasero l'Italia, gli Eruli, i Sanniti e i Vestini.
Il toponimo origina da una strage di Galli che paartirono per conquistare l'Italia e dopo aver saccheggiata Roma si diressero verso la Campania. Nel 553 d.C attraversarono questo luogo, in direzione del fiume Volturno, ma furono fermati da due falanci di cavalieri romani stanziate tra le gole delle colline.
Nella vallata del monte Nizzola e nella gola di Strangolagalli a destra e a sinistra di Montefallano era scieratol'esercito romano, mentre la fanteria greca stazionava in località che oggi si chiama Grieci.
Andarono all'attacco e con l'aiuto degli Eruli, presero alle spalle i Gallu che furono tutti strangolati.
E' tradizione che per quel villaggio sia passato anche san Pietro che sbarcato a Bari si dirigeva a Roma
Certamente divenne un agglomerato rurale nel dodicesimo secolo dopo Cristo.
Nel 1326 STRANGOLAGALLI AVEVA DUE CHIESE UNA INTITOLATA A SAN NICOLA E L'ALTRA A SANTE MARIE STRANGOLALALLO, nella cui cripta si sono seppelliti i morti fino al 1887.
