sabato 27 dicembre 2008
alle 09:33
Enoteca Elisir,ovvero del pregio enoico
L’enoteca Elisir di Santa Giustina è entrata ormai nella sua seconda vita ,dopo il restyling che l'ha ripensata negli ambienti, ma non certo nella competenza e nella professionalità. Vinarius ha decretato infatti che l’enoteca Elisir di Santa Giustina ha le qualità necessarie per essere un socio Vinarius. Tra le caratteristiche garantite da Elisir per associarsi ci sono: l’anzianità del punto vendita (Elisir esiste fin dal 1984) e una comprovata capacità professionale che l’enoteca Elisir assicura anche grazie alla professionalità della gestione, che vede nel proprietario un sommelier professionista dell’ AIS (Associazione Italiana Sommelier) e della Magister Vini. Altro elemento necessario è la garanzia da parte di Elisir di una produzione che vede almeno l’80% dei vini commercializzati dall’Enoteca prodotti direttamente da vignaioli.Vinarius è un’associazione presente dal 1981 che comprende più di 150 enoteche sul territorio italiano ed in alcuni paesi esteri il cui scopo è divulgare la cultura del vino tra gli appassionati.
Ma Elisir vuol dire anche attenta e saggia selezione di eccellenze regionali, di delizie gastronomiche di assoluto pregio.
by giorgio raimondi il sabato 27 dicembre 2008
alle 09:33
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venerdì 26 dicembre 2008
alle 09:11
Il pastin bellunese, ovvero la polpetta della montagna
Il Piano di Informazione Locale che riguarda le Alte Terre della provincia di Belluno che l'Italia del Gusto ha attivato nel quadro dell'Azione Borghi europei del Gusto, punta a far conoscere le eccellenze tipiche del settore agroalimentare.
Nelle macellerie di Canale d'Agordo e Villa di Villa di Mel, Flavio e Adriano Sperandio propongono il pastin. “...Il pastìn è una pietanza a base di carne tritata alla grossa di maiale e/o manzo, simile alla salsiccia tipicamente veneta, salata e speziata, o piu semplicemente l'impasto del salame appena fatto e non stagionato, tipica del bellunese. Il pastin è inserito nell'elenco dei prodotti tradizionali veneti. Noto fin dal medioevo, è un cibo prevalentemente invernale, ed abbinato alla classica polenta, veniva un tempo consumato al momento dell'abbattimento del maiale. Può essere consumato crudo, spalmato sul pane o alla griglia o può essere parte di ricette più complesse.Tipico e vivamente apprezzato da bellunesi e non, è il famoso panino con pastin e formai (formaggio) alla piastra, classica pietanza servita nelle sagre paesane del bellunese.”
Cosa serve per la ricetta : 1 chilo di maiale macinato, 500 gr di manzo macinato, 200 gr di lardo, 30 gr di sale, 5 gr di pepe nero macinato, una presa di cannella in polvere, uno spicchio d'aglio
Come preparare la ricetta pastin : è il tipico piatto bellunese di carne fresca di maiale. in altre zone è chiamato anche "tastasal". macinare tutto assieme piuttosto grosso, mescolare e formare delle polpette. possono essere consumate crude spalmate sul pane o scottate alla brace con polenta.
(da ricettepercucinare).
Italia del Gusto ha scelto anche per le proprie iniziative di informazione nel 2009 la Bruschetteria
El Mighelon di Nave di Mel,che propone senz'altro la bruschetta, proposta in più di 60 tipi diversi e annaffiata da ottima birra Pedavena e del buon vino, ma la Bruschetteria "El Mighelon" offre anche un vasto assortimento di menu tipicamente montani (tra cui il "Menù del Parco"), che si possono gustare su prenotazione. Notevole è anche la produzione di grappe aromatizzate, liquori, infusi e creme che di stagione in stagione cambiano i gusti donati dal tempo (Gli Aromatizzati del Bosco).
A Villa di Villa, Tatiana Cesa propone nel suo Mulino Cesa la polenta e le farine che l' hanno resa celebre ben oltre i confini locali (il Mulino è specializzato anche negli alimenti per cani e gatti e nella fornitura di animali di corte). A Cesiomaggiore Andy il Fornaio di Mauro Zanella interpreta da anni il pane e i dolci della tradizione,non mancando di partecipare alle diverse iniziative di informazione de l'Italia del gusto.
Per quanto riguarda i formaggi, L'Italia del Gusto ha sempre privilegiato i prodotti della Latteria di Lentiai e le eccellenze della Latteria di Sedico. La latteria è stata fondata nel 1922 e da allora lavora il latte conferito dalle aziende agricole situate nel territorio del comune di Sedico. Il latte di ottima qualità, viene trasformato con sistemi artigianali ottenendo prodotti che riscontrano un notevole apprezzamento tra la clientela (Schiz,Ricotta fresca, Ricotta affumicata a legna morbida o secca,Burro,Mascarpone,Formaggio Gresal,Sedico,Noal,Formaggi speziati,Pressato, Molli da tavola, Caciotta,Magro,Misto capra,Prapavei,Rustego -0437 83717).
A Villa di Villa L'Italia del Gusto 'racconta' da diversi anni i prodotti della Dolciaria Deola.
Deola è un laboratorio bellunese che produce dolci biologici di alta qualità artigianale, cotti in forni a legna. Deola sforna due linee di prodotti certificati ICEA con ingredienti da Agricoltura biologica:- LINEA BIO TRADIZIONALE con zucchero di canna, uova fresche e burro: comprende circa15 tipi di gustosissimi biscotti veramente artigianali, plum cake con uvetta oppure con yogurt, crostatine con confetture di vari gusti, muffin, panettoni, pandoro, focacce dolci e colombe pasquali (controlla le relative schede tecniche sul nostro sito www.deoladolciaria.it).- LINEA BIO SENZA ZUCCHERO SACCAROSIO, SENZA UOVA, SENZA LATTE, BURRO E LIEVITO anche con farina di solo Farro, solo Kamut o solo Riso: sono presenti circa 20 referenze tra biscotti e crostatine con confettura di vari gusti, pensate in particolare per tutti coloro che soffrono di allergie a questi ingredienti ma che comunque desiderano gratificarsi con prodotti sani e gustosi .
by giorgio raimondi il venerdì 26 dicembre 2008
alle 09:11
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giovedì 18 dicembre 2008
alle 19:53
Andar per locande nel Quartier del Piave
La Congrega dei Santi del Gusto (delegazione territoriale della rete d'informazione L'Italia del Gusto),ha realizzato nell'ambito del Piano di informazione locale delle Visite in incognito,per conoscere e segnalare punti di ristorazione inediti del Quartier del Piave. Il Viaggiatore curioso ha assaggiato un ottimo spiedo alla Osteria dalla Emilia, a Colbertaldo di Vidor.
Cucina della tradizione,accoglienza in semplicità,buon vino, ottimi prezzi.Sicuramente
un indirizzo da ricordare !
A Col San Martino annotatevi la Locanda ai Archi,dove la famiglia Merotto potrà accogliervi con i prodotti genuini delle terre del prosecco.Stuzzichini caldi e affettati 'de casada',paste fatte in casa,carni alla griglia o allo spiedo, ma anche bolliti e selvaggina : questa è la cucina della Locanda,cucina che ricorda i sapori di una volta.
Ma la tradizione trova la propria apoteosi a Sernaglia della Battaglia,alla Trattoria Della Libera."Stella Libera nasce nel 1928 a Sernaglia della Battaglia.
Nel 1940 a soli dodici anni svolge servizio nella tenuta del Barone Golden in Parcines (BZ).Durante la seconda guerra mondiale rientra a Sernaglia e lavora prima presso il conosciuto bar "Mometti" come banconiera, per poi svolgere presso il bar "Al Sole" per 8 anni anche il servizio di cucina, iniziando con i tipici piatti del territorio e cioè le trippe e lo spiedo.Nel 1966 inizia l’attività in proprio, prima come Enal e poi, nel 1970, come “Trattoria dalla Libera”.Nel corso degli anni seguenti, Libera si è contraddistinta per una cucina molto legata alle tradizioni regionali, e la sua notorietà è aumentata grazie soprattutto al “passaparola”.
Negli anni ’90 il nipote Andrea, una volta terminata la scuola Alberghiera di Falcade/Longarone, inizia la sua attività in cucina insieme alla zia.
Andrea, accompagnato dalla passione per i vini (è sommelier dal 1997) e per la coltivazione di erbe aromatiche (ne ha più di 100 varietà), ha nel corso di questo ultimo decennio arricchito e innovato i piatti tipici regionali, sperimentando sempre nuovi abbinamenti.La passione e dedizione che Andrea ripone in questo lavoro gli hanno valso diversi riconoscimenti, sia dalla carta stampata sia dalla televisione."
Il Piano di informazione locale ha potuto realizzarsi grazie al sostegno di tre aziende del Quartier del Piave,che non appartengono al mondo dell'enogastronomia, ma che sono orgolgiose della propria identità culturale.
Prima di tutto vogliamo ricordare Area Games di MARCO SOAVE (Gestione Giochi,Freccette,Flipper,Vendita Biliardi.Calcetti,ecc.) di Vidor che ha commentato : " Anche se il mio settore di operatività può sembrare distante da iniziative di informazione che valorizzano le realtà locali,in realtà sono assai attaccato alla nostra identità culturale, vivo e lavoro in questa comunità ed era doveroso contribuitre in qualche modo alla sua conoscenza e al suo sviluppo" (via Roma 9, tel. 335.6140243).Senza un forte impegno da parte dei privati come Soave,iniziative di informazione come questa sarebbero destinate,inevitabilmente, all'insuccesso.
E' impossibile dimenticare poi l'aiuto dei F.LLI BARISAN. A Pieve di Soligo, nel 1979, nasce l'Officina Meccanica F.lli Barisan che entra subito a far parte del gruppo FIAT come officina autorizzata. L'officina cresce negli anni fino a che, nel 1994, grazie alla volontà di emergere professionalmente e alla lungimiranza dei F.lli Federico, Livio e Lucio, diventa organizzato anche alla vendita dei marchi FIAT.La serietà, la correttezza e la professionalità dimostrata negli anni nella vendita e soprattutto nell'assistenza, hanno permesso un'escalation continua dell'Azienda che ha favorito l'affermarsi dei marchi rappresentati nel territorio di competenza.Le esigenze di mercato, l'ambizione e la passione dei titolari per le automobili, hanno motivato la costituzione nel 2003 della nuova sede vendita in via Quartier del Piave su un'area di 13000 mq.
Un'altra firma importante del mondo imprenditoriale di Pieve di Soligo che ha partecipato con entusiasmo al progetto è la SOLIGOMME dei F.lli Naibo,con due sedi : in Via Guglielmo Marconi, 92 a Pieve Di Soligo (TV) tel.0438 840317 e in via Castello 92 a Sernaglia della Battaglia tel: 0438 86575 .
by giorgio raimondi il giovedì 18 dicembre 2008
alle 19:53
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mercoledì 12 novembre 2008
alle 05:53
Nasce una 'squadra' per comunicare in Veneto Orientale
Stiamo beatamente sorseggiando uno chardonnay di Ornella Bellia (Terre Piane, Pramaggiore) presso il ristorante pizzeria La Torre di Desy e Nevio a Concordia Sagittaria, quando il tempo che passa inesorabile, ci ricorda il motivo della nostra visita. Abbandoniamo per un attimo questo vino fine, elegante, dal profumo delicato,per dedicarci alla presentazione delle iniziative di informazione che l'Italia del Gusto promuove nel Veneto Orientale, all'interno dell'Azione Borghi Europei del Gusto . La cucina del ristorante mantiene le promesse : rigorosamente ispirata al volgere delle stagioni, sa essere creativa e tradizionale al tempo stesso.
Per accompagnare i discorsi (sempre troppi!), ci facciamo portare da Nevio, un Tocai Italico Classico d.o,c. dell'Azienda Agricola La Pracurte della famiglia Favro : è di un bel giallo paglierino tendente al verdognolo; ha un odore caratteristico e gradevole e delicatamente fruttato con un sapore asciutto, armonico con un retrogusto amarognolo che ricorda la mandorla di pesca.
Possiamo così affrontare le ottime fettuccine all'uovo del Molino Cereser cav.Gino (Musile di Piave),azienda veneta la cui fondazione risale al 1957, fortemente legata al territorio, ai sapori ed ai valori che la caratterizzano. La sua produzione si è da sempre concentrata intorno alla lavorazione di farine di mais bramate delle migliori qualità. Fiore all'occhiello della produzione è indubbiamente la Polenta per la quale vengono usati mais semivitrei che ne conferiscono un sapore più intenso. La si trova nelle varietà bianca o gialla.
Siamo a Concordia Sagittaria per mettere insieme la compagine che costituirà la rete di riferimento del Piano di Informazione Locale, di durata triennale, che intende valorizzare e far conoscere questi territori attraverso azioni finalizzate ad 'informare chi informa'.Non poteva mancare un invito a Roberto Bison, nume tutelare di Italia 2000 Scelte di Annone Veneto, che seleziona eccellenze enogastronomiche poco note, scoprendo angoli o valli che custodiscono artigiani del gusto, armonie di aromi,che poi vengono proposti all'attenzione del pubblico professionale nel corso di eventi e degustazioni guidate presso lo show room aziendale.
Nel nostro eterno peregrinare non potevamo che incocciare, a Pramaggiore, nel lingual, insaccato composto da lingua di maiale, macinato di carne di maiale – (macinato di carne di salame o macinato di carne di cotechino). Va aromatizzato con l’aggiunta di garofano, cannella ed aglio,lo si fa bollire per 3-4 ore cambiandogli l’acqua un paio di volte, per poi servirlo caldo a fettine. L'Italia del Gusto va a convivio con il lingual e I salumi di tradizione de La Bottega della Carne di Vera Fabretti , di Pramaggiore.
I giornalisti sono assai golosi e non potevano mancare di degustare I formaggi della Latteria di Summaga. Primeggia un formaggio D.O.P. a Denominazione d’Origine Protetta, il Montasio, insieme a tanti altri tipi di formaggi (la Summaghella, il frico, ecc.), che viene prodotto dalla Latteria grazie al latte delle aziende socie, tutte del comprensorio di Portogruaro: latte controllato secondo un “Piano qualità”.
In un incontro a tavola il pane è una presenza sacrosanta : al pane artigianale del forno della famiglia Canciani di Concordia Sagittaria, è stato affidato il compito di rappresentare il territorio !
Così tra un assaggio e l'altro,Silvano Giacomazzi (titolare de la Bottega dei Sapori di Concordia Sagittaria,in via Romolo Candiani), ci racconta l'impegno, le difficoltà e le soddisfazioni di chi cerca di proporre eccellenze di alto profilo qualitativo, a prezzi decenti.
Alla fine dell'incontro la squadra è fatta. Miracolo della convivialità, dello stare assieme per informare, e nulla di più!
by giorgio raimondi il mercoledì 12 novembre 2008
alle 05:53
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giovedì 6 novembre 2008
alle 08:33
Pianello Vallesina : Come comunicare e valorizzare le eccellenze dell'agricoltur
L'incontro sul tema 'Come valorizzare e comunicare le eccellenze dell'agricoltura', che si terrà domenica 9 novembre a Villa Salvati, a Pianello Vallesina,è promosso dalla Associazione Mille Luci e....altro e dalla Presidenza nazionale de l'Italia del gusto.
Nel programma si parla di 'giornale orale'. "Abbiamo voluto 'impaginare' l'incontro - osserva Mauro Riotto,Vice Presidente Nazionale de l'Italia del gusto, come un vero e proprio quotidiano. I giornalisti presenti intervisteranno in diretta i protagonisti della vita produttiva, culturale, sociale e istituzionale,secondo uno stile veloce, di approfondimenti successivi. L'obiettivo è quello din giungere alla definizione di un vero e proprio Piano di Informazione Locale, che inserisca il comune di Monte Roberto e il comune di Castebellino nella rete eurioea dei borghi del gusto. Paolo Mazzarini (presidente dell'Associazione Mille Luci e.... altro) e i suoi collaboratori hanno fatto le cose per bene : l'invito è stato esteso alla Giunta Regionale e all'Assesorato all'Agricoltura della Regione Marche, alla Presidenza del Consiglio della Regione, all'Amministrazione Provinciale e all'Assessorato all'Agricoltura di Ancona,al Presidente della Unione Comuni Media Vallesina,alla Comunitò Montana,al Distretto Rurale di Qualità Colli Esini,all'Assoenologi, alla Presidenza degli Agronomi,alla Fondazione Salvati, all'Università di Agraria.
Demetrio Papadoupoulos, sindaco di Castebellino e Renzo Zuccaio,Sindaco di Monte Roberto, riceveranno dal delegato dell'Azione Borghi Europei del Gusto, la notizia ufficiale della candidatura dei loro borghi ad entrare nella rete internazionale.
by giorgio raimondi il giovedì 6 novembre 2008
alle 08:33
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